News dalla Banca
15/07/2020
I Lunedi d'estate con CereaBanca 1897...SERATA CON L’AUTORE

PRESENTATO IL LIBRO DI PAOLO MALAGUTI “SE L’ACQUA RIDE” ALL’INTERNO DEI LUNEDI’ D’ESTATE DI CEREABANCA 1897 PRESSO IL PALARISO DI ISOLA DELLA SCALA

Sembrava di esser tornati indietro nel tempo, quando nel 1966 l’anno della grande alluvione, l’acqua e la vita lungo il fiume erano scanditi dal tempo con grande attenzione, quando il lavoro del conduttore di “burchio” era un lavoro importante, essenziale per l’economia domestica.

E grazie a questo romanzo dal titolo “Se l’acqua ride” edito da Einaudi, questo tuffo nella storia è stato reso possibile attraverso il dialogo, il racconto magistralmente condotto da Stefano Vicentini giornalista e critico letterario de “L’Arena”, che ha introdotto l’autore Paolo Malaguti e lo ha accompagnato a raccontare il suo libro, all’interno della grande struttura, il Palariso di Isola della Scala, costruito proprio in mezzo  a quei canali, a quei corsi, a quei luoghi avvolti dalla nebbia e dalle risaie dove l’acqua è l’assoluta padrona.

Un luogo magico quindi che ha aperto gli appuntamenti che CereaBanca 1897 ha voluto programmare nel mese di luglio ad Isola della Scala e chiamati appunto “Lunedì d'Estate di CereaBanca 1897”, per conoscere il territorio con presentazione di libri, con dei momenti musicali e una sfilata di moda, e con degli approfondimenti legati alle tradizioni e alle credenze locali. Il tutto “condito” da degustazioni di risotti preparati da ristoratori della zona.

Ad aprire questi appuntamenti di luglio, è stato quindi uno scrittore, Paolo Malaguti autore padovano e finalista nel 2016 al Premio Strega, che ha presentato il suo ultimo lavoro “Se l’acqua ride” ambientato nel 1966 l'anno della grande alluvione e che vede il giovane Ganbeto conquistare i canali sul burchio del nonno Caronte, imparando a vivere a colpi di remo. Quello del barcaro è un mestiere antico, ma l’acqua non dà certezze, e molti uomini sono costretti a impiegarsi come operai nelle grandi fabbriche. E’ il periodo delle grandi innovazioni, dell’arrivo delle grandi fabbriche che stravolgono tradizioni immutate da secoli. Ed è proprio questo mondo, con le sue trasformazioni, con il nuovo modo di pensare al proprio lavoro che Paolo Malaguti ci ha raccontato e che Stefano Vicentini, leggendo alcuni passi del romanzo, ha fatto rivivere ai tanti presenti.

Quando il giovane Ganbeto sale come mozzo sulla Teresina di suo nonno Caronte, il mondo stava cambiando, nelle case entravano il bagno e la televisione in bianco e nero, i trasporti viaggiavano sempre più via terra, e i pochi burchi che ancora resistevano, per ostinazione oltre che per profitto, preferivano la sicurezza del motore rispetto ai ritmi delle correnti e delle maree. Era la fine di un’era e l’inizio di un nuovo modo di vivere non solo il lavoro ma la vita stessa.  E questo romanzo ne coglie la parte più intima e più intensa. Da questo momento in poi non si potrà più far finta di niente e questo libro fotografa proprio l'avventura al tramonto di un mondo che corre sull'acqua osservato dagli occhi curiosi di un ragazzino che vuole diventare grande e che vede tutto cambiare attorno a se.

Un libro bello e ben raccontato che ha trovato il piacere e il coinvolgimento del numeroso pubblico presente. Al termine della presentazione curata da CereaBanca 1897, si è tenuta una degustazione di risotti di alcuni ristoratori locali e dell’Istituto Enaip di Isola della Scala.