News dalla Banca
07/12/2021
Approvato dalla BANCA CENTRALE EUROPEA il Progetto di Fusione tra BANCA DI VERONA E VICENZA e CEREABANCA 1897

Con l’approvazione da parte dell’Autorità di Vigilanza europea del progetto di fusione tra Banca di Verona e Vicenza e CereaBanca 1897, giunge alle fasi finali il percorso di aggregazione annunciato dalle due BCC ad agosto scorso.

“Dopo un’approfondita fase di studio, i Consigli di Amministrazione delle due realtà hanno approvato l’operazione che, a novembre, ha ottenuto il benestare della Banca Centrale Europea - comunicano Flavio Piva, Presidente di Banca di Verona e Vicenza, e Marco Pistritto, Presidente di CereaBanca 1897. Si tratta - evidenziano i due Presidenti - di un progetto importante, oltreché per il futuro del Credito Cooperativo, anche per il sostegno delle comunità e la valorizzazione dei territori in cui operano le due BCC, soprattutto nella attuale fase di ripresa economico - finanziaria. Una Banca di Credito Cooperativo forte e solida costituisce davvero un volano di sviluppo per tutti i settori produttivi - affermano - in grado di supportare l’imprenditoria locale verso una fase di rinnovato slancio”.

Le assemblee dei soci delle due Banche si terranno in due sessioni separate nella mattinata di mercoledì 22 dicembre a Palazzo Orti Manara a Verona, alla presenza dei rispettivi rappresentanti designati, stante le problematiche connesse alla perdurante emergenza sanitaria.

“La precedente fusione tra Banca San Giorgio Quinto Valle Agno e Banca di Verona è divenuta efficace lo scorso aprile - prosegue Piva - e, a distanza di otto mesi, si registrano risultati più che soddisfacenti e con tutti gli indicatori in crescita. Questa nuova operazione, che mette insieme realtà molto radicate nel loro territorio e con 125 anni di storia, ci consentirà dunque di rafforzare la BCC nell’area veronese, per operare in modo ancor più adeguato sull’intera zona di competenza, ben diversificata anche dal punto di vista economico e imprenditoriale”.

I dati della nuova realtà bancaria

L’attività di Banca di Verona e Vicenza e di CereaBanca 1897 ha permesso negli anni di raggiungere una significativa presenza nell’area di competenza presidiando attualmente il territorio con 62 sportelli. Banca di Verona e Vicenza opera attualmente su un territorio formato da 135 comuni prevalentemente nelle province di Vicenza, Verona, Mantova, Padova, Trento e Treviso, mentre CereaBanca 1897 opera su 59 comuni prevalentemente nelle province di Verona, Rovigo e Mantova. L’operazione di fusione, se sarà approvata dai soci, garantirà un’equilibrata e capillare copertura del territorio di operatività della nuova Banca, costituita da 52 comuni di insediamento e da 116 comuni limitrofi. L’aggregazione delle 2 BCC consentirà la continuità territoriale per la condivisione di 31 comuni. La nuova Banca si avvarrà del lavoro di più di 400 dipendenti e di una base sociale di oltre 18 mila soci.

Rispetto ai dati 2021 contenuti nel piano di fusione, la realtà aggregata potrà contare su una raccolta diretta che supera i 2,23 miliardi di euro, una raccolta indiretta che si attesta a 1,24 miliardi di euro e impieghi lordi alla clientela al netto delle sofferenze a 1,62 miliardi di euro. Il prodotto bancario lordo al netto delle sofferenze raggiunge oltre 5,1 miliardi di euro, con fondi propri che raggiungono 270 milioni di euro. Il Total capital ratio, indicatore di solidità della Banca, supera il 22%, valore tra i più alti nella Regione e all’interno del perimetro del Gruppo bancario.

La nuova realtà è aderente al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, l’unico gruppo bancario nazionale a capitale interamente italiano e il quarto gruppo bancario in Italia per attivi con circa 175 miliardi di euro. Il Gruppo è costituito oggi da 128 Banche di Credito Cooperativo, presenti in oltre 1.700 comuni italiani con più di 2.500 sportelli, e da altre società bancarie, finanziarie e strumentali controllate dalla capogruppo Iccrea Banca. Le BCC del Gruppo al 30 giugno 2021 hanno realizzato su tutto il territorio italiano 93 miliardi di euro di impieghi lordi e una raccolta complessiva (diretta e indiretta) pari a circa 140 miliardi di euro, contando più di 3 milioni di clienti e 833 mila soci. Il Gruppo ha totalizzato un CET 1 Ratio del 16,5% e un TCR del 17,2% al 30 giugno 2021.

Un nuovo nome che esalta le tradizioni Cooperative

“Si chiamerà BCC di Verona e Vicenza - spiegano Piva e Pistritto. Una scelta, quella di sostituire il termine Banca con BCC, che pone in risalto la doppia C di Credito Cooperativo ed esprime, anche visivamente, il patrimonio dell’identità unica della nostra BCC, in piena continuità con la nostra tradizione”.

Operazione di valenza industriale

“Con questa aggregazione - spiegano Piva e Pistritto - puntiamo ad accrescere la nostra riconoscibilità sul mercato, per continuare a fornire alla clientela servizi bancari di qualità. L’operazione potrà attivare processi di miglioramento nella banca che sarà incorporata e contribuirà alla creazione di un operatore in grado di presidiare il mercato creando valore per i soci, la clientela, i dipendenti e la comunità, anche attraverso la più estesa conoscenza del territorio di riferimento e la valorizzazione della propria funzione sociale”.

Composizione del nuovo Consiglio di amministrazione

Il progetto sottoposto all’approvazione dei soci prevede un Consiglio di amministrazione allargato a 11 componenti rispetto ai 10 attualmente eletti nel CdA della Banca incorporante.

A partire dalla data di efficacia della fusione e fino alla approvazione del bilancio dell’esercizio 2026, il Consiglio di amministrazione sarà composto da 11 amministratori: 6 saranno espressione dei soci dalla ex Banca San Giorgio Quinto Valle Agno e 5 saranno espressione dei soci della ex Banca di Verona-Cadidavid e di CereaBanca 1897. Per completare la composizione del Consiglio di amministrazione già insediato per Banca di Verona e Vicenza è stato proposto all’assemblea la nomina di Giuseppe Lucchi in rappresentanza del territorio di Cerea. Lucchi già Amministratore di CereaBanca 1897 nell’ultimo anno, è stato tra l’altro Direttore generale storico della BCC.

Nel corso dell’assemblea ordinaria si procederà inoltre alla nomina di un componente effettivo e di due componenti supplenti del Collegio Sindacale in sostituzione di altrettanti componenti, cessati dalla carica: proposta la nomina di Raffaella Zanini alla carica di sindaco effettivo e di Cinzia Giaretta e Beatrice Frazza alla carica di sindaco supplente.

Modalità di svolgimento dei lavori assembleari

Il Progetto giunge all’approvazione delle rispettive compagini sociali mercoledì 22 dicembre, alla presenza dei Rappresentanti designati che raccoglieranno le deleghe dei soci: il notaio Luisa Golia per CereaBanca 1897 e l’avvocato Alessandro Zennaro per Banca di Verona e Vicenza.

“Non sarà ancora possibile il voto in presenza - avvertono i Presidenti - ma tutta la documentazione è già disponibile sui siti web delle Banche e nelle sedi delle BCC a San Giorgio di Perlena, Verona Cadidavid e Cerea. Entrambe le strutture sono a disposizione nei prossimi giorni e nelle prossime settimane per fornire via posta elettronica, telefonicamente o su appuntamento tutte le indicazioni e le motivazioni necessarie richieste dai soci”.

Verona e Vicenza, 07 dicembre 2021